giovedì 27 ottobre 2011

autunno

Cari Vastesi ieri sera ho avuto il privilegio di poter gustare il frutto ,il nobilissimo frutto degli ulivi dei miei Suoceri e cioe' l'olio nuovo.Per noi di Vasto e' una tradizione millenaria e l'anno in cui per le piu' svariate ragioni non c'e' produzione di olive oppure la quantita' e' minima...il pensiero corre a "lu votine vudde" tradotto "Recipiente vuoto".Che tristezza vederlo vuoto ...che senso di sicurezza invece da  "lu votine" quando e' bello pieno pieno .Ricordo come un sogno gli anni della mia infanzia in cui ero di compagnia e piccolo aiuto (avevo 10-11 anni)per i miei Nonni (Teodoro e Rosa) e gia' salivo sulla scala per raccogliere le olive .La terra a S.Nicola della Meta e' un sogno e la sera quando le olive alla fioca luce di una improbabile lampadina venivano passate dai miei Zii  sopra una grata per togliere le foglie e qualche pezzo di terra che sempre poteva capitare mi sembrava una favola.Poi Nonno Teodoro portava le olive in un frantoio nelle vicinanze della Chiesa di S.Antonio da Padova.Ricordo ancora quando le olive una volta frante e messe nelle pile sotto le presse creavano dei piccoli rivoli che poi in rapida successione veniva separato .L'acqua da una parte e l'olio di un bel colore verde da un'altra .Mi piaceva andare al frantoio con Nonno Teodoro e assistere alla magica trasformazione delle olive in profumato olio.Poi Nonno per premiarmi della mia buona volonta' me ne  regalava sempre una tanica. L'olio vastese ha delle caratteristiche uniche per sapore e   un  colore straordinario .Oggi le tecniche sono cambiate ,le olive vengono raccolte con rastrelli ad aria compressa e oggi molti frantoi non hanno piu' le presse .Le olive una volta messe con un carrello elevatore dentro un grande recipiente passano su un setaccio che anche  con  potenti getti di aria vengono separati dalle foglie per poi essere lavate e passate dentro "lu trappite". Da li poi la pasta va in contenitori in attesa di passare nella  centrifuca e poi finalmente al separatore.Il gusto e' molto buono ugualmente anzi...Cari Vastesi ...buon appetito con l'olio extra-vergine di olive delle colline del nostro territorio.L'annata e' eccezionale quindi approfittiamo!Dimenticavo...passate dal fornaio di fiducia per  comprare il pane casareccio .

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